giovedì 6 ottobre 2016

Una data che resterà negli annali

Ripensando alla serata memorabile del 2 ottobre 2016, quando il Vescovo di Bergamo ha dato il "via" alla nostra nuova avventura

Il Vescovo, verso la fine della cena che abbiamo condiviso tra sacerdoti dopo la solenne celebrazione di domenica 2 ottobre, rivolgendosi a don Cesare ha detto "Questa è una giornata che rimarrà negli annali".
E credo proprio che sarà così.
Non solo per la solennità che ha accompagnato ogni singolo momento di questa bella serata di gioia e di festa, ma perché è stata il coronamento di un lungo cammino di preparazione e lavoro intenso e quotidiano condiviso in questi anni con tanta gente che ci ha creduto. Un cammino fatto non di sedute interminabili e fiumi di parole, ma di fatti concreti: il voler provare fin da subito a camminare assieme, a costruire insieme la strada del Vangelo, prima ancora che si parlasse di Unità Pastorale.
Arrivare a questa data e gustarsela fino in fondo è una forte emozione per chi ha da sempre scommesso sul fatto che "insieme è meglio", e non si è mai lasciato scoraggiare dalle difficoltà o dalle incomprensioni, dai malumori di alcuni o dalla solita tiritera del "si è sempre fatto così".
Davvero, pregare tutti assieme la preghiera (che ci ha accompagnato e ci sta accompagnando in questi giorni) "perché la presunzione non ostacoli la comunione... la nostalgia non impedisca il futuro..." fa sentire un nodo in gola che è sintomo di profonda contentezza e soddisfazione nel dire "Evviva! Ci siamo riusciti!".
Nel dirlo siamo certamente e pienamente coscienti che questo è solo l'inizio e che adesso arriva il bello, ovvero, adesso si tratta di rendere vero giorno per giorno quello che è stato proclamato per Decreto del Vescovo. Ma proprio perché non siamo mica cascati dalla luna, proprio perché è da parecchio tempo che facciamo già tante cose che ci fanno sentire un'unica vera famiglia, siamo felici che adesso tutti questi sforzi siano anche "coperti" da una speciale benedizione e da quella necessaria ufficialità che adesso ci fa dire con orgoglio: siamo l'Unità Pastorale Val Brembilla!

Per chi volesse crogiolarsi ancora un po' nei ricordi, cliccando qui può scorrere molte fotografie che immortalano per sempre l'intensità dei momenti gioiosi e solenni di domenica scorsa.