lunedì 29 agosto 2016

a pochi giorni dall'inizio

Domani sera, martedì 30 agosto 2016, alle ore 21.00 nella chiesa parrocchiale di Brembilla sarà presente Monsignor Lino Casati, Vicario Episcopale per le Unità Pastorali, per illustrare a tutti i fedeli delle nostre quattro Comunità Parrocchiali le ragioni e le modalità di attuazione della nuova realtà pastorale che nascerà ufficialmente la domenica 2 ottobre 2016 alla presenza del Vescovo.
Sono invitati tutti i fedeli, e in particolare i Consiglieri degli Organi Pastorali e i rappresentanti delle varie Associazioni e Gruppi Parrocchiali.

venerdì 26 agosto 2016

Non si è mai contenti dove si sta

Al settimo giorno del nostro #CampoScuola coi ragazzi delle medie a #Levanto siamo usciti per la terza ed ultima escursione, ma nella preghiera del mattino appena svegli ci siamo lasciati subito interrogare dal capitolo XXII de Il Piccolo Principe: l'incontro col controllore che smista treni veloci e passeggeri che sfrecciano avanti e indietro senza nemmeno sapere dove vanno. La gente di oggi, viaggia a tutta velocità senza nemmeno sapere dove sta andando, semplicemente cercando di fuggire dal luogo da cui si è partiti: "non si è mai contenti dove si sta". Invece noi, a questo Campo vogliamo davvero terminare alla grande questa esperienza nella quale ci siamo stati davvero bene.
E anche quest'ultima camminata l'abbiamo voluta vivere come un condensato del senso di quel grande e particolare viaggio che è la nostra vita. Ecco perché - partiti da Vernazza - appena raggiunta la prima tappa (il Santuario della Madonna di Reggio) abbiamo voluto cantare con fede alla nostra Mamma Celeste il canto Santa Maria del cammino, che in una strofa dice: "lungo la strada la gente chiusa in se stessa va... tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà".
Abbiamo poi raggiunto la chiesa di Nostra Signora delle Grazie nel borgo di San Bernardino e siamo scesi di nuovo a Vernazza per consumare il nostro pranzo al sacco e poi tornare a Levanto, chi per trascorrere l'ultimo pomeriggio di mare in spiaggia, chi per andare ad acquistare cartoline o souvenir da portare a parenti e amici.
La sera, dopo cena, come ogni anno, abbiamo vissuto una semplice festa di allegria e saluto per esprimere gli uni gli altri la propria gioia e riconoscenza per l'esperienza vissuta.

giovedì 25 agosto 2016

L'essenziale è invisibile agli occhi

Il sesto giorno del nostro #CampoScuola coi ragazzi delle medie a #Levanto è stato davvero impegnativo e denso.
Al mattino, partendo dal capitolo XXI de Il Piccolo Principe (l'incontro con la volpe) abbiamo vissuto una Celebrazione Penitenziale e (per chi lo desiderava) le Sante Confessioni. La mattinata si è conclusa con la celebrazione della Santa Eucaristia.
Il capitolo dell'incontro del Principe con la volpe è il più famoso e conosciuto al mondo, così come la frase-segreto che la volpe consegna al Principe prima del reciproco doloroso congedo: "non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". Noi, però, per prepararci alla Confessione, non ci siamo limitati a leggere un brano conosciutissimo, ma l'abbiamo "specchiato" - come sempre - nella Parola di Dio (in questo caso il brano del Vangelo secondo Giovanni in cui Gesù spiega che non esiste amicizia e Amore più grande di quello di chi dona la vita per i propri amici; cfr Gv 15,12-17).

Dopo il consueto pomeriggio di spiaggia e mare e la deliziosa e abbondante cena, il secondo momento forte è stata la Veglia alle stelle: seduti (o sdraiati) nel buio totale del campetto di calcio fuori dal Convento dei Frati che ci ospita, abbiamo ascoltato i capitoli XXIV e XXV de Il Piccolo Principe, guardando le stelle.
Il Signore ci ha fatto dono - in questi giorni - di giornate e nottate incredibilmente terse e limpide, e qui il manto trapuntato del cielo è veramente uno spettacolo unico. Abbiamo capito, come dice il Salmo 8, che Dio ci ama davvero tanto per averci fatti così grandi e aver messo l'intero universo ai nostri piedi. Abbiamo immaginato di come Dio abbia acceso per ciascuno di noi una stella in cielo, e la faccia brillare per ricordarci che ha bisogno di ciascuno di noi per continuare a moltiplicare ed effondere il suo Amore. Anche  Dio - in Gesù - (come il Piccolo Principe nel capitolo XXV) ha avuto sete e continua ad aver sete  della nostra compagnia, del nostro accogliere il suo Amore (cfr il brano della Samaritana - Gv 4,7 e una delle ultime parole in Croce - Gv 19,28).
Un'esperienza davvero unica ed emozionante, fatta di silenziosa contemplazione dell'immensità dell'universo. E poi, il canto - durante la preghiera prima della nanna - della bellissima canzone Dimmi tu, papà (dal CRE 2009 - Nasinsù), che immagina proprio il dialogo tra un papà e il suo bambino a partire dal guardare assieme un cielo stellato dopo il tramonto del sole.
Infine, a nanna per davvero, perché domattina ci aspetta la sveglia alle 6.30 per la terza ed ultima escursione nel territorio delle 5 Terre.

mercoledì 24 agosto 2016

L'invisibile differenza tra effimero ed eterno

Nel quinto giorno del nostro #CampoScuola a #Levanto coi ragazzi delle medie, siamo impegnati nella seconda escursione a piedi: da Levanto a Punta Mesco, poi sosta alle rovine dell'Eremo di S.Antonio al Mesco e di nuovo in cammino verso il Santuario di Nostra Signora del Soviore.
A questo luogo siamo piuttosto legati perché tre anni fa abbiamo iniziato qui la nostra serie di CampiScuola nel territorio delle Cinque Terre.
Infine, dopo il pranzo e un assolutamente necessario momento di relax per ricaricarsi (avevamo già camminato 12km ed eravamo in giro da 5 ore), discesa a Monterosso al Mare e pomeriggio in spiaggia con bagno nello splendido mare dell'Area Marina protetta delle Cinque Terre.
Prima di partire, nella preghiera del mattino, abbiamo ascoltato il capitolo XV de Il Piccolo Principe: l'incontro col geografo. Il tono è stato subito segnato da una certa tristezza e preoccupazione per le notizie frammentarie che giungevano dalle zone colpite dal terribile terremoto in provincia di Rieti e tante altre regioni circostanti, e abbiamo subito rivolto un pensiero e una preghiera al Signore per le vittime e i parenti delle vittime di questa terribile tragedia. Abbiamo capito di essere - davvero - esseri effimeri, fragili, attaccati ad un filo che si chiama "speranza":
"Secca l’erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio dura sempre" (cfr Is 40,6b-11) ci ha ricordato Isaia (nel brano che abbiamo scelto per illuminare con la Parola di Dio la paginetta de Il Piccolo Principe). Ecco, proprio alla Parola di Dio (che non è per nulla simile alle nostre vuote parole blaterate al vento, ma è sempre Parola mantenuta), ci siamo affidati per questa camminata che era l'ennesimo simbolo condensato della nostra vita.
Alla preghiera della sera abbiamo letto invece del primo incontro del Piccolo Principe col serpente (cap. XVII): occasione ancora una volta di riflettere sulla piccolezza delle nostre pretese umane.

martedì 23 agosto 2016

Le tre bestie invisibili

Il quarto giorno del nostro #CampoScuola a #Levanto coi ragazzi delle medie inizia ancora una volta col dono di una giornata stupenda da parte di Nostro Signore.
Oggi dedichiamo tutta la mattinata alla riflessione su tre grandi "bestie" che si nascondono invisibilmente nel nostro cuore: #potere, #vanità, #cupidigia.
Partiamo ascoltando i capitoli X, XI e XIII de Il Piccolo Principe (gli incontri con il Re, il vanitoso e l'uomo d'affari che conta e riconta le stelle che crede di possedere). La prima "bestia" invisibile, quella della ricerca del #potere, ci viene illuminata anche dalla figura evangelica di Pilato, che crede di poter esercitare su Gesù il diritto di vita o di morte, ma viene invitato a riflettere di come ogni potere (anche il suo) venga dall'Alto (cfr Gv 19,10s). La seconda "bestiaccia" - quella della #vanità - con l'atteggiamento degli scribi e dei farisei al tempo di Gesù, abituati a fare ogni cosa solamente per essere ammirati dalla gente (cfr Mt 23,1-12). La terza "bestia" - quella della #cupidigia - con la parabola dell'uomo stolto che accumula tesori in terra invece che in cielo (cfr Lc 12,13-21) e la notte stessa in cui pensa di poter iniziare a goderseli viene chiamato a rendere conto della sua vita. 
Ci viene in soccorso anche il vangelo della Santa Messa (che anche oggi abbiamo la gioia di celebrare in semplicità): l'ipocrisia di scribi e farisei che filtrano il moscerino e ingoiano il cammello (cfr Mt 23,23-26).
Subito dopo la celebrazione eucaristica, gli animatori guidano i ragazzi a continuare la riflessione sulle tre "bestiacce" con un simpatico grande gioco dove le quattro squadre sono quattro Stati guidati da altrettante Regine e devono diventare lo "Stato modello", cercando di acquistare qualità diverse, non sapendo bene però quali esse siano... Dalle foto che pubblichiamo qui (cliccatele per ingrandirle) si intuisce solo una piccola parte del divertimento e - allo stesso tempo - dell'impegno che i ragazzi ci stanno mettendo...
Quale sarà l'antidoto per sconfiggere queste tre invisibili "bestiacce" che anche noi ci portiamo dentro? La #Carità! Stasera, infatti, nel momento di preghiera prima di dormire, leggeremo il capitolo XIV de Il Piccolo Principe: l'incontro con il #Lampionaio che abita il quinto pianeta. Dirà di lui il Piccolo Principe: "Quest’uomo sarebbe disprezzato da tutti gli altri, dal re, dal vanitoso, dall’ubriacone, dall’uomo d’affari. Tuttavia è il solo che non mi sembri ridicolo. Forse perché si occupa di altro che non di se stesso".
La #Carità che ha la sua fonte nell'Eucaristia, la spinta a fare della nostra vita un dono per gli altri, come Gesù, è ciò che ci rende "sensati", che fa di noi degli essere "generosi", cioè: "capaci di generare", di dare vita...

lunedì 22 agosto 2016

Il cammino, simbolo della nostra vita

Eccoci al terzo giorno del nostro #Camposcuola a #Levanto coi ragazzi delle medie. Oggi si comincia a camminare (qui le escursioni sono un giorno sì e uno no). La prima gita è sempre un po' la più semplice, per vedere a che punto sta l'allenamento delle nostre gambe. Oggi il programma prevedeva da Deiva Marina (raggiunta il mattino in treno) a Framura e poi Bonassola. Dopo il primo "breve" tratto in salita, il percorso si è snodato sullo sterrato (e infine sull'asfalto) del sentiero "SVA", fino ad arrivare alla splendida spiaggetta de "La Vallà" a Framura. 
Dopo un primo bagnetto, il pranzo, un secondo bagnetto in questo splendido mare, ci siamo incamminati verso la spiaggia di Torsei e la stazione di Framura, per imboccare la vecchia ferrovia che da qualche anno è il percorso ciclo-pedonale per raggiungere Bonassola e poi Levanto.
A Bonassola, dal nostro ormai mitico e famigliare "scoglio verde" abbiamo fatto un sacco di tuffi.

La tematica del viaggio e del camminare - però sono sempre molto più intensi ed evocativi: ricordano il pellegrinaggio della nostra vita, che prima o poi giungerà a termine. Col libretto de Il Piccolo Principe (di Antoine De Saint-Exupéry) abbiamo - fin dall'inizio della giornata - iniziato a riflettere su come alcuni momenti della giornata (come i tramonti; cfr cap. VI), sono - in modo più evidente - simbolo riassuntivo della nostra vita, che deve sempre prevedere un inevitabile "tramonto".

Comunque, prima o non prima escursione... abbiamo percorso a piedi poco più di 13,5km... mica male, no?!

domenica 21 agosto 2016

Il Giorno del Signore a Levanto


Eccoci al secondo giorno della nostra fantastica avventura al #CampoScuola delle Medie #Levanto2016!

Ma non è solo il secondo giorno, un giorno qualsiasi tra gli otto che passeremo qui...
Oggi è il giorno del Signore!
E infatti la prima cosa che abbiamo fatto, appena alzati, è stato "tuffarci tra le braccia amorose di Dio" per dirgli GRAZIE di averci richiamati alla vita!
E l'abbiamo fatto nella splendida cappellina che ci raduna in questi giorni. Abbiamo iniziato - come ogni buon cristiano - col Segno della Croce, dicendo - con fierezza - che ogni cosa che faremo, diremo, penseremo oggi (e sempre) la vorremo fare nel nome del Signore, accompagnati da Lui e come suoi messaggeri.
Testimoni di uno stupendo annuncio: il Vangelo!
Dopo una lautissima colazione (pane fresco affogato nella nutella e nella marmellata, biscotti, caffè&latte, thé etc etc...), i mestieri del primo mattino, ci siamo di nuovo radunati a riflettere, a partire dal Capitolo VII de Il Piccolo Principe (il bellissimo libretto di Antoine De Saint_Exupéry che dà lo spunto alle nostre riflessioni in questi giorni). Il tema di oggi è la #sim-patia intesa come "consonanza di sentimenti". Sapere entrare nel cuore delle persone, come Gesù che scoppia in pianto di fronte alla tomba del suo amico Lazzaro e alle lacrime delle sorelle Marta e Maria (cfr Gv 11,32,35).
Il nostro è un Dio che si è fatto uomo per poterci essere "sim-patico", per commuoversi per noi e con noi, per condividere ogni nostro sentimento... Noi cristiani (come raccomanda san Paolo ai cristiani di Roma - Rom 12,15s), siamo perciò chiamati a "rallegrarci con quelli che sono nella gioia e piangere con chi è nel pianto", come fa il nostro Dio con noi, in Gesù.
Per capire l'intensità di questo tema, abbiamo lavorato in gruppo, guidati dai fantastici animatori, per poi portare tutto davanti al Signore, nella grande preghiera di Gesù al Padre, l'Eucaristia.

Ah, oggi pomeriggio ci aspettano la spiaggia e il mare... di questo vi racconteremo in un altro post, se vorrete continuare a seguirci... ;)