Formazione Vicariale Catechisti
giovedì 5 ottobre 2017

Formazione Vicariale Catechisti

Come ogni anno, nel mese di ottobre il nostro Vicariato propone tre incontri di formazione e approfondimento per i catechisti, a partire dal tema proposto dal Vescovo nella sua Lettera Pastorale di quest'anno: "Un cuore che ascolta... Comunità cristiane in ascolto dei giovani".

Sono occasioni assolutamente imperdibili, specie per le tematiche affrontate, e perché, non si può formare la fede di qualcuno se prima di tutto non si bada alla propria formazione personale, con costanza e impegno.

Ecco qui il programma dei tre incontri di quest'anno, che portano come titolo riassuntivo "Maestro, dove abiti?":

mercoledì 11 ottobre 2017
PARLARE DI CRISTO AI GIOVANI?
SÌ! E CON CORAGGIO!
rel. Miriam Nembrini
Tanti auguri a... noi!
lunedì 2 ottobre 2017

Tanti auguri a... noi!

Oggi è il primo compleanno della nostra Unità Pastorale! Come vola il tempo! Forse perché non l'abbiamo sprecato, anzi! L'abbiamo farcito di tantissime occasioni e attività che ci aiutassero a crescere davvero come un'unica famiglia.
Cadendo in un giorno feriale, oggi non possiamo fare grandi festeggiamenti... ma abbiamo programmato di ricordare solennemente l'inizio di questa bella avventura domenica 15 ottobre, durante la Santa Messa delle ore 11.00 a Brembilla, con la celebrazione solenne del Mandato ai Catechisti.
Speriamo davvero di esserci in tanti e con la stessa gioia e lo stesso entusiasmo che erano dipinti sui nostri volti quel giorno così speciale attorno al nostro Vescovo Francesco.











Si ricomincia, alla grande!
sabato 23 settembre 2017

Si ricomincia, alla grande!


Come ogni anno a settembre nelle nostre Parrocchie fervono i preparativi consueti di inizio del nuovo Anno Pastorale, e - tra questi - la catechesi dei bambini, dei ragazzi, degli adolescenti, dei giovani e degli adulti.

Ufficialmente l'Anno catechistico inizierà domenica 15 ottobre, con la celebrazione solenne del Mandato ai Catechisti (durante la Santa Messa delle 11.00 a Brembilla) e del primo anniversario dalla nascita della nostra Unità Pastorale, ma è fondamentale che ognuno si prepari al cammino che lo attende. Per questo abbiamo predisposto i moduli di iscrizione che sono da compilare in modo dettagliato e consegnare al proprio Parroco o catechista.

Ricordi di un'estate
martedì 29 agosto 2017

Ricordi di un'estate

L’estate sta finendo si cantava diversi anni fa… è vero, siamo ormai agli sgoccioli delle vacanze, ma i ricordi di tutto quello che abbiamo vissuto nei mesi estivi con le proposte della nostra Unità Pastorale sono vivi e ben stampati dentro di noi. E vogliamo che non si cancellino mai!
Ecco perché abbiamo pensato ad una serata – durante la Festa dell’Oratorio di Brembilla – per trovarci a raccontare i meravigliosi momenti condivisi: il Pellegrinaggio in Russia, il CRE, il CampoScuola delle elementari a Cesenatico, la Fiaccolata da Berlino e il CampoScuola delle medie a Levanto.

L’appuntamento è per GIOVEDI 31 agosto,
e il programma è il seguente:

18.00: Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Brembilla
19.00: Ritrovo in oratorio per prepararsi alla Cena
19.30: Cena sotto il tendono dell’Oratorio
20.30: Inizio dei “racconti” di quest’estate, con balletti del CRE e foto-filmati delle varie iniziative estive

Ai ragazzi che hanno partecipato al CRE e ai CampiScuola sarà consegnato un buono che (versando solo 5 €uro) darà diritto a un piatto caldo (primo o secondo) una bibita e una porzione di patatine fritte
Che c'entra Sant'Alessandro?
sabato 26 agosto 2017

Che c'entra Sant'Alessandro?

Appunto, direte voi, cari lettori, ma Sant'Alessandro cosa c'entra? Cosa ci "azzecca" col romanzo Momo di Michael Ende?
Beh, certo, il Patrono della Diocesi e della Città di Bergamo non è uno dei personaggi del libro che ci ha guidato e ispirato in questi giorni. E non abbiamo scelto lui perché fossimo "a corto" di idee o di personaggi ufficiali.
Oggi siamo felici di concludere la nostra stupenda avventura sotto la protezione e con l'esempio di questo grande Santo.
Momo è un romanzo fantastico, e ci sono storici che si ostinano a dire che la Legione Tebea (della quale il nostro Soldato Alessandro era Vessillifero) fosse solo una leggenda... ma ancora: non è questo il legame tra Momo e il Patrono di Bergamo (anche perché - legione Tebea o no - noi siamo certi che Sant'Alessandro abbia dato il via ad una prodigiosa storia di santità nella nostra Diocesi, versando il suo sangue: il Sangue dei Martiri è il seme di nuovi cristiani diceva Tertulliano).
No, il legame è molto più forte... il percorso fatto seguendo gli spunti del romanzo Momo ci ha portato a capire che il Tempo che ci è donato ha senso solo se lo sprechiamo per ciò (e per chi) vale veramente. Essere martiri come Sant'Alessandro non sarà possibile per tutti. Versare tutto il proprio sangue in una volta sola nel dono supremo e totale della propria vita non è la strada di tutti.
Tutti invece possiamo donare la nostra vita una goccia alla volta. Il nostro tempo è il dono di noi stessi che possiamo fare una goccia alla volta, un secondo dopo l'altro!
Gesù (ci ha ricordato il brano di vangelo di questa solennità) ci ha comandato di amarci gli uni gli altri come ci ha amati Lui. Non è una costrizione (costringere qualcuno ad amare sarebbe la cosa più assurda del mondo) ma l'invito a ricordarci che Dio ci ha creati capaci di Amare, e di Amare come Lui, gratuitamente, fino a donare la nostra vita!
Un essere umano che non vive per Amare così sarebbe come una Ferrari utilizzata per andare a fare la spesa girando a 10Km/h per le strade polverose di un piccolo villaggio rurale!

Condividiamo coi nostri lettori il bellissimo testo che ha aperto la nostra giornata alla preghiera del mattino:

La Nuvola e la Duna
Una nuvola giovane giovane (ma, è risaputo, la vita delle nuvole è breve e movimentata) faceva la sua prima cavalcata nei cieli, con un branco di nuvoloni gonfi e bizzarri. Quando passarono sul grande deserto del Sahara, le altre nuvole, più esperte, la incitarono: «Corri, corri! Se ti fermi qui sei perduta». La nuvola però era curiosa, come tutti i giovani, e si lasciò scivolare in fondo al branco delle nuvole, così simile ad una mandria di bisonti sgroppanti. «Cosa fai? Muoviti!», le ringhiò dietro il vento. Ma la nuvoletta aveva visto le dune di sabbia dorata: uno spettacolo affascinante. E planò leggera leggera. Le dune sembravano nuvole d’oro accarezzate dal vento. Una di esse le sorrise. «Ciao», le disse. Era una duna molto graziosa, appena formata dal vento, che le scompigliava la luccicante chioma. «Ciao. Io mi chiamo Ola», si presentò la nuvola. «Io, Una», replicò la duna. «Com’è la tua vita lì giù?». «Beh... Sole e vento. Fa un po’ caldo ma ci si arrangia. E la tua?». «Sole e vento... grandi corse nel cielo». «La mia vita è molto breve. Quando tornerà il gran vento, forse sparirò».«Ti dispiace?». «Un po’. Mi sembra di non servire a niente».«Anch’io mi trasformerò presto in pioggia e cadrò. È il mio destino». La duna esitò un attimo e poi disse: «Lo sai che noi chiamiamo la pioggia “Paradiso?”». «Non sapevo di essere così importante», rise la nuvola. «Ho sentito raccontare da alcune vecchie dune quanto sia bella la pioggia. Noi ci copriamo di cose meravigliose che si chiamano erba e fiori». «Oh, è vero. Li ho visti». «Probabilmente io non li vedrò mai», concluse mestamente la duna. La nuvola rifletté un attimo, poi disse: «Potrei pioverti addosso io...»«Ma morirai…»«Tu però, fiorirai», disse la nuvola e si lasciò cadere, diventando pioggia iridescente. Il giorno dopo la piccola duna era fiorita. 

Una delle più belle preghiere che conosco dice:
«Signore, fa’ di me una lampada.
Brucerò me stesso, ma darò luce agli altri».